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APRIRE UN RISTORANTE IN LOMBARDIA: importante ottenere l'autorizzazione comunale e sanitaria

Aprire un ristorante è una buona opportunità di business per chi ama il buon cibo e ha il senso degli affari.
Avviare un ristorante è però un’attività che richiede sacrifici e anche una buona idea di partenza, infatti occorre avere le idee chiare e pianificare tutte le fasi di avvio e gestione, fondamentale è studiare un business plan dettagliato, in questo descriveremo concretamente l’idea, l’investimento iniziale richiesto per l’apertura e il periodo di ammortamento, le entrate previste per i primi mesi e le spese di gestione del locale, quale sarà la clientela “tipo” del locale e le attività che si svolgeranno per attrarla, le eventuali campagne pubblicitarie, il menù e i prezzi delle pietanze.
Tutte le informazioni raccolte saranno utili per avere un quadro complessivo dell’attività che andremo a svolgere, il business plan andrà poi aggiornato periodicamente anche dopo la fatidica fase di avvio, questo ci consentirà di programmare e modificare i nostri piani in base ai risultati.

Importante, ma non indispensabile, è aver fatto esperienza nel settore, solo così si potrà avere un quadro complessivo di questo lavoro, se non si ha esperienza sul campo bisognerà circondarsi di personale esperto e consulenti esterni che ci consiglieranno nella gestione del locale, i loro consigli saranno sicuramente utili ma non rappresentano la via più economica per cominciare.

Fare un preventivo sui costi di avvio per quest’attività è un’impresa ardua, poiché sono molte le variabili che incidono sull’investimento iniziale, comunque si dovranno mettere in conto non meno di 100.000 euro, ma la spesa dipende dal luogo in cui si intende aprire, dal costo della vita locale, dalla posizione, dal tipo di locale e dalla clientela di riferimento.

Una buona posizione è cruciale per il successo del ristorante, per la scelta della posizione si dovrà tenere conto della tipologia di locale che si vorrà aprire, tanti sono i casi di locali isolati e periferici con un buon parcheggio che funzionano bene, comunque in linea di massima sarà bene verificare e scegliere locali su strade trafficate o con un buon afflusso pedonale, ottima è la presenza di uffici o zone commerciali nelle vicinanze, la possibilità di parcheggiare, infine non è da sottovalutare anche la presenza di altri locali simili nei paraggi.

La pubblicità del locale è indispensabile in fase di lancio e nei primi periodi di vita del ristorante, potremo fare pubblicità in internet attraverso la realizzazione di un semplice e funzionale sito internet, sulle riviste della zona o far trasmettere brevi spot alle radio locali, far stampare biglietti da visita da mettere vicino alla cassa e piccoli gadget che daranno un'impressione positiva ai nuovi clienti.

Ma per fare del ristorante un buon business la passione per la cucina non è tutto, è indispensabile partire con una buona idea e avere il senso per gli affari poiché questo è un settore altamente competitivo.

I fattori chiave per realizzare un progetto vincente possiamo definirli in poche righe, partire da un’idea genuina ed etica, credere fermamente nel proprio progetto, creare un rapporto di fiducia e benessere con i propri collaboratori, poiché se il personale lavora sereno, sarà ospitale e i clienti soddisfatti.

Per aprire un ristorante è necessaria l’autorizzazione comunale e la presentazione presso gli uffici competenti della D.I.A.P. (Dichiarazione Inizio Attività Produttiva - Leggi Regionali 1/2007 e 8/2007).

Con le ultime leggi in vigore dal luglio 2006 non occorre più l'iscrizione al REC e chi intende avviare l'attività deve comunicare al Comune di essere in possesso dei requisiti necessari previsti dalla legge 287/91, tali requisiti sono di seguito riassunti: 
- aver assolto gli obblighi scolastici
- essere maggiorenni
- aver frequentato con esito positivo corsi di scuola alberghiera o corsi professionali riguardanti l’attività di somministrazione alimenti o aver superato l’apposito esame presso la camera di commercio oppure essere stato dipendente in un pubblico esercizio in qualità di addetto alla somministrazione di alimenti o bevande o infine essere stati iscritti al REC prima del 04/07/06.

La normativa più recente nel campo dell’Igiene e Sicurezza degli Alimenti (Pacchetto Igiene 2004) e le nuove modalità di audit condotte dagli organi competenti, richiedono per gli operatori del settore alimentare una specifica formazione per:

1. l’acquisizione consapevole di comportamenti efficaci a tutela della sicurezza degli alimenti e a prevenzione dei rischi possibili;
2. lo sviluppo della necessaria competenza di gestione della documentazione di un sistema di Autocontrollo;
3. la conoscenza delle sanzioni connesse al mancato rispetto dei requisiti normativi.

I corsi proposti rispondono a quanto previsto dal cap.XII del Regolamento CE 852/2004 che sottolinea l’obbligatorietà dell’addestramento/formazione nel rispetto dei requisiti della legislazione nazionale in materia e in relazione al tipo di attività.

Nello specifico, la proposta si rivolge, con percorsi differenti, a:

1. Operatori del Settore Alimentare (O.S.A.), ossia i Titolari di imprese alimentari cui fa capo la responsabilità del rispetto dei vincoli di legge;
2. Addetti alla produzione, lavorazione, vendita, somministrazione di prodotti alimentari;
3. Addetti allo stoccaggio, al trasporto e alla vendita di prodotti alimentari confezionati altrove.

I corsi sono strumento indispensabile per la conduzione controllata ed efficace di un’impresa alimentare e rappresentano un supporto efficace alla responsabilità degli O.S.A. rispetto all’obbligo di formare il proprio personale, sia fisso che stagionale. Oltre ai principi fondamentali di igiene e sicurezza alimentare, si punta a sviluppare una giusta consapevolezza rispetto alla segnalazione e gestione delle Non Conformità e vengono fornite indicazioni pratiche per la gestione della documentazione connessa ad un piano di autocontrollo secondo il metodo HACCP.

GRUPPO ERREPI SRL eroga periodicamente tali corsi presso la sua sede didattico-formativa di Lissone o presso la sede del Cliente (con un numero minimo di partecipanti).

Tutti i nostri corsi si concludono con un test finale, a superamento del quale viene rilasciato un attestato di Formazione; un attestato di Partecipazione verrà rilasciato nel caso di mancato superamento della prova finale.

I nostri corsi si tengono in uno o più moduli da 4 ore ciascuno, con durata (max 12 ore) e contenuti diversificati conformemente alle diverse legislazioni regionali.



URL: http://www.ilcommerciale.com/aprire%20un%20ristorante.htm

fonte: Il commerciale

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