Saranno finanziati progetti di innovazione tecnologica elaborati dalle piccole e micro imprese operanti nei comparti dell’agricoltura, dell’edilizia e dell’estrazione e lavorazione di materiali lapidei. Le domande di partecipazione vanno inviate telematicamente dal 3 novembre fino alle ore 18 del 3 dicembre 2014. Rotoli (Direttore Centrale Prevenzione): “Un ulteriore contributo al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro”.


E’ disponibile sul portale dell’Inail e su Canale Sicurezza (mentre l’avviso di estratto di bando è pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, parte prima, serie generale, numero 165), il bando con cui l’Istituto ha deliberato, in attuazione dell’art. 11, comma 5, del decreto legislativo n. 81/08 (Testo Unico sulla Sicurezza), l’assegnazione di 30 milioni di euro da destinare alle piccole e micro imprese affinché realizzino interventi innovativi su impianti, macchine e attrezzature, utili a migliorare gli standard di salute e sicurezza sul lavoro. La scadenza finale per partecipare è fissata per le ore 18 del 3 dicembre 2014, e le domande di partecipazione, con successiva conferma tramite PEC, possono essere inviate online a partire dal 3 novembre attraverso una procedura informatica predisposta dall’Inail.

Coinvolte le piccole imprese, delineate le aree di rischio. Il bando riguarda le piccole e micro imprese nazionali, anche in forma individuale, regolarmente iscritte alle Camere di Commercio e attive nel settore agricolo, in quello edilizio, e in quello dell’estrazione e lavorazione di materiale lapideo. Tre comparti produttivi dove è molto alta la frequenza e la gravità di incidenti, anche mortali, sul lavoro e su cui è necessario promuovere progetti innovativi in grado di incidere in maniera efficace sulle principali cause di infortunio o sull’insorgenza di malattie professionali. Specificatamente, è stato rilevato che nel settore agricolo i principali rischi riguardano l’uso dei trattori e il loro ribaltamento, in quello edilizio la movimentazione manuale dei carichi e le cadute dall’alto, mentre nel campo dell’estrazione e lavorazione di materiali lapidei è stata registrata come frequente l’esposizione al rumore e/o alle polveri, oltre che la movimentazione manuale di pesi e carichi.

Da 1000 a 50 mila euro i finanziamenti alle singole aziende. Per ciò che concerne l’ammontare degli importi concessi per il finanziamento, il bando precisa che il contributo, erogato in conto capitale, potrà coprire fino al 65% dei costi che l’impresa dovrà sostenere e correttamente documentare per la realizzazione dell’intervento, da attuare in 6 mesi, e che in ogni caso non potrà essere superiore ai 50 mila euro, prevedendo finanziamenti anche per importi minimi di 1000 euro. L’avviso di estratto di bando, inoltre, indica la ripartizione dei 30 milioni stanziati dall’Inail, che è così suddivisa: oltre 15 milioni e mezzo per il settore agricoltura, quasi 9 milioni e mezzo per il comparto edilizia e 5 milioni per il campo dell’estrazione e lavorazione di materiali lapidei.

Rotoli (Direttore Centrale Prevenzione): “Interventi mirati per migliorare salute e sicurezza sul lavoro”. Per il Direttore Centrale Prevenzione Inail, Ester Rotoli, “la finalità di questo finanziamento è quella di intervenire con azioni mirate a favore delle piccole e micro imprese appartenenti a settori specifici, particolarmente esposti al verificarsi di eventi lesivi. Si tratta di una scelta selettiva per offrire un ulteriore contributo al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro che si va ad aggiungere a quello di carattere più generale messo a disposizione attraverso l’espletamento dei bandi a sportello. In un panorama di recessione economica come quello attuale - ha aggiunto l’ingegner Rotoli - questa iniziativa rappresenta per le piccole e micro aziende coinvolte nei settori interessati un volano attraverso il quale stimolare tali imprese a innovare i propri processi lavorativi, adottando comportamenti virtuosi che incidano efficacemente e concretamente sui livelli di salute e sicurezza degli ambienti di lavoro”.

Informazioni e contatti. Tutte le informazioni e le delucidazioni sul bando sono disponibili chiamando il Contact Center Inail al numero verde 803.164, gratuito da rete fissa, mentre per le chiamate effettuate da telefoni mobili e cellulari è utilizzabile il numero 06.164164, a pagamento in base alle tariffe del gestore telefonico di appartenenza.

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