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L’identikit del Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione (RSPP)

Abbiamo parlato qui della documentazione richiesta per la sicurezza sul lavoro, abbiamo anche accennato alle figure chiave come l’RSPP. Andiamo ora ad approfondirle partendo proprio da questo.

Cosa significa la sigla RSPP?

L’RSPP è un acronimo che sta per Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione.

Il servizio di prevenzione e protezione è quell’insieme di persone e mezzi (interni all’azienda o meno) finalizzati all’attività di prevenzione dei rischi e della protezione dei lavoratori sul posto di lavoro.

E’ definito dal D.Lgs 9 aprile 2008 n. 81.

Chi nomina l’RSPP?

Sempre il D.Lgs. 81/2008 (Testo Unico della Sicurezza sul Lavoro) definisce anche le mansioni di questa figura.

Una volta stabilito che in azienda è necessario un servizio di prevenzione e protezione occorre designare un responsabile.

Il responsabile, designato dal datore di lavoro, dovrà essere in possesso delle capacità e dei requisiti essenziali per coordinare le persone e i mezzi posti a prevenzione dei rischi in azienda.

La nomina dell’RSPP è uno dei compiti del datore di lavoro e può essere sia un lavoratore interno all’azienda che un consulente esterno.

Anche il datore di lavoro può svolgere le funzioni di RSPP se l’azienda ha certe caratteristiche:

  • artigiane o industriali, con un massimo di 30 lavoratori;
  • agricole o zootecniche, che occupano fino a 10 dipendenti;
  • ittiche, con un limite di 20 lavoratori;
  • altri settori, fino a 200 dipendenti.

Quali caratteristiche deve avere?

Come anticipato il responsabile deve essere in possesso di alcune caratteristiche per poter svolgere il proprio ruolo, caratteristiche adeguate ad affrontare i rischi presenti sul posto di lavoro.

Innanzitutto deve avere un titolo di studio non inferiore al diploma o, in assenza di questo, possedere una comprovata esperienza nel ruolo di RSPP di almeno 6 mesi.

Naturalmente il responsabile dovrà essere in possesso dell’attestato di frequenza di corsi di formazione specifici per RSPP e essere in possesso dell’attestato di aggiornamento quinquennale.

La durata dei corsi di formazione varia dalle 16 alle 48 ore in funzione del settore e alla classe di rischio dell’attività.

Quali sono le mansioni del RSPP?

Una volta nominato, il responsabile dovrà provvedere a:

  • rilevare i fattori di rischio sul posto di lavoro, dovrà determinare le potenziali minacce ai dipendenti
  • elaborare un piano con le misure di sicurezza e assicurarsi che le misure preventive e protettive siano applicate;
  • presentare i piani formativi ed informativi per l’addestramento del personale e informa i dipendenti dei rischi aziendali;
  • collaborare alla redazione del DVR;
  • partecipare alle riunioni periodiche sulla sicurezza assieme al medico competente ed al rappresentante dei lavoratori.

Quali sono le sue responsabilità?

La legge non prevede sanzioni contro l’RSPP, ma è responsabile del reato di evento se si verifica un infortunio a causa di una consulenza erronea.

Il Responsabile, con il datore di lavoro, risponde di ogni infortunio causato da una situazione che avrebbe potuto individuare e segnalare.

Puoi appofondire gli aspetti su formazione a aggiornamento RSPP nei nostri corsi online e in presenza.

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