È successo alle 10 di mercoledì al Golf Club Mirasole. Sono precipitati da un'altezza di 20 metri. Un terzo lavoratore è in gravi condizioni ed è stato trasportato in elicottero al Niguarda di Milano. 

Sul posto sono intervenuti diversi mezzi dei vigili del fuoco, i soccorsi del 118 con tre ambulanze, un’automedica, l’elicottero e la polizia locale con la Procura della Repubblica.

Sono ancora da accertare la causa della caduta della piattaforma. Le vittime ed il terzo operaio ferito stavano lavorando alla potatura di piante ad alto fusto. Proprio per questo motivo si trovavano sopra una piattaforma aerea a un'altezza stimata di 20 metri da terra, in un cestello sostenuto da un braccio meccanico, che per motivi ancora da verificare si è schiantato al suolo. Non sappiamo con certezza cosa sia successo, lo chiariranno le indagini. Non è ancora stabilito se tutti e tre fossero sul cestello. Sicuramente due sì, l’altro è da chiarire se è stato travolto o era anche lui sopra. L'incidente, hanno spiegato i vigili del fuoco, è avvenuto all'interno del golf club 'Le Rovedine' poco prima delle ore 10. I pompieri hanno dovuto disincastrare il ferito dai resti della piattaforma. Poi il 118 lo ha trasportato in codice rosso all'ospedale milanese di Niguarda. Per gli altri due invece non c'è stato niente da fare.

Giuliano Santagata, funzionario dei vigili del fuoco presente sulla scena dell’incidente. Gli operai erano al lavoro per potare un albero che negli ultimi due anni aveva creato problemi alla vicina scuola elementare Fratelli Cervi, che insieme alla scuola americana di Milano, confina con il centro di manutenzione del golf club. «Un paio di volte negli ultimi due anni erano caduti dei rami, per fortuna senza feriti. Per questo il golf club aveva incaricato un’azienda esterna per intervenire», racconta un testimone.

La gru sale per portare gli operai a lavorare. Bisogna potare gli alberi del golf club Mirasole in via Karl Marx a Opera, comune del Milanese.

Il cestello che li trasporta - per motivi ancora da chiarire - cede e crolla al suolo da un'altezza di almeno 20 metri. Nell’incidente sono morti due operai, Dario Beira (69) e Angelo Giovanni Zanin (51), quest'ultimo anche titolare della Zanin vivai di Lungavilla, nel Pavese.

La terza persona coinvolta, un ragazzo di 25 anni, è stato trasportato in elicottero in codice rosso all’ospedale Niguarda di Milano. 

L’azienda, da quanto risulta, lavorava periodicamente nel golf club, e l'intervento di mercoledì mattina avrebbe dovuto interessare un grande pioppo affetto da Armillaria, malattia che colpisce le piante alla radice e a causa della quale si stava procedendo a un abbattimento progressivo e controllato.

La Procura di Milano ha aperto un'inchiesta per omicidio colposo sulle morti dei due operai. Il fascicolo, anche per lesioni colpose e al momento a carico di ignoti, è stato aperto dal pm di turno Enrico Pavone, che disporrà a breve l'autopsia sui cadaveri e che ha già sequestrato il macchinario. L'indagine sarà, poi, affidata al pool guidato dall'aggiunto Tiziana Siciliano e al momento è condotta dall'Ats (agenzia tutela salute), dai carabinieri, dalla Polizia locale di Opera, dai vigili del fuoco e anche dalla squadra specializzata di polizia giudiziaria della Procura di Milano. Verrà disposta anche una consulenza tecnica sulla piattaforma per verificare le cause della rottura del braccio meccanico. Sarà probabilmente necessario effettuare iscrizioni nel registro degli indagati a garanzia per tutti gli accertamenti.

Fonte:  Gruppo Errepi Srl
 
 

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