Principi fondamentali da rispettare

Per essere conforme al GDPR, ogni sistema di videosorveglianza deve rispettare i seguenti principi:

  • Liceità, necessità e proporzionalità: le telecamere devono essere installate solo se strettamente necessarie e non esistono alternative meno invasive;
  • Finalità specifica: la sorveglianza deve avere uno scopo preciso (es. tutela del patrimonio, sicurezza sul lavoro) e non può essere utilizzata per finalità generiche o non dichiarate;
  • Minimizzazione dei dati: le immagini raccolte devono essere pertinenti e non eccedenti rispetto agli scopi dichiarati.

Obblighi del titolare e del DPO

Il titolare del trattamento (azienda, ente, condominio) è responsabile della conformità del sistema. In particolare, deve:

  • Fornire un’informativa chiara e visibile (art. 13 GDPR), anche tramite cartelli, prima dell’ingresso nelle aree sorvegliate;
  • Effettuare una DPIA (Valutazione d’Impatto) se il sistema comporta rischi elevati per i diritti degli interessati (es. sorveglianza su larga scala, riconoscimento facciale, spazi pubblici);
  • Registrare il trattamento nel Registro dei trattamenti (art. 30 GDPR);
  • Limitare la conservazione delle immagini: generalmente non oltre le 24-72 ore, salvo esigenze specifiche (es. sicurezza urbana);
  • Adottare misure di sicurezza: crittografia, accessi controllati, audit log.

Il DPO (Data Protection Officer), se nominato, ha il compito di vigilare sulla corretta applicazione del GDPR, supportare il titolare nella DPIA e fungere da punto di contatto con il Garante.

Sanzioni in caso di violazioni

La mancata conformità può comportare sanzioni fino a 20 milioni di euro o al 4% del fatturato annuo globale. Tra le violazioni più comuni: assenza di informativa, mancata DPIA, conservazione eccessiva delle immagini, accessi non autorizzati.

Conclusione

La videosorveglianza è uno strumento utile, ma deve essere gestita con attenzione e competenza. Il coinvolgimento del DPO e l’adozione di misure tecniche e organizzative adeguate sono fondamentali per evitare rischi legali e tutelare i diritti delle persone.

Fonte: Gruppo Errepi Srl

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