Desideri diventare il preposto alla sicurezza del tuo luogo di lavoro? Oppure hai ricevuto la nomina e cerchi una chiara panoramica delle tue responsabilità? Vediamo assieme cosa comporta.
L’identikit del proposto alla sicurezza
Quello del preposto alla sicurezza è una carica molto importante e assai delicata, l’art 2 del D.Lgs. 81/2008 lo definisce come la persona che, per le sue competenze professionali e nei limiti dei poteri conferitigli per svolgere il suo incarico, sovraintende all’attività lavorativa e garantisce l’attuazione delle direttive indicate controllando la corretta esecuzione da parte dei lavoratori. Nell’ambito di questa attività il preposto esercita un “funzionale potere di iniziativa”.
In pratica, come preposto, dovrai affiancare il datore di lavoro, e spesso sostituirlo, nelle attività di controllo del lavoro. Per farlo dovrai operare a contatto diretto con gli altri lavoratori e sarai investito di un potere di iniziativa particolare per organizzare il lavoro nei cantieri, negli uffici, in officina, ecc… E quindi agirai come caposquadra, capo reparto o capo officina.
Questo potere di cui sei investito serve a garantire sul posto di lavoro la massima sicurezza possibile e dovrai fungere da garante.
Il preposto di fatto
Puoi diventare preposto non solo con una nomina diretta, il legislatore ha decretato anche che tale ruolo può essere attribuito a coloro che, pur sprovvisti di regolare investitura, rivestano di fatto tale carica (art. 299 D.Lgs. 81/2008).
La normativa di riferimento
Come anticipato, la normativa a delineare la figura e i compiti del preposto alla sicurezza sul lavoro, è la D.Lgs. 81/2008, il Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro che ci fornisce tutte le indicazioni fondamentali in merito a questo importante aspetto.
Nel Dicembre 2021, però, sono state introdotte importanti e numerose modifiche sul ruolo per responsabilizzarlo maggiormente. La Legge 215/21 integra, nella lettera A dell’art. 19, i suoi compiti: oltre alle azioni di vigilanza e sovraintendenza delle attività in azienda ed assicurarsi che siano attuati i sistemi e le procedure di prevenzione degli infortuni, avrà il potere di agire in maniera proattiva in caso di mancata attuazione delle disposizioni.
Ad esempio, avrai la facoltà di interrompere l’attività del lavoratore, se persiste nell’inosservanza delle norme di sicurezza, e fare rapporto ai tuoi superiori.
Scopriamo gli obblighi del preposto
Nel tuo ruolo di preposto alla sicurezza avrai l’obbligo di:
- Sovraintendere e vigilare i singoli lavoratori per garantire l’osservanza degli obblighi di legge e delle disposizioni aziendali in merito a salute e sicurezza sul lavoro, dovrai assicurarti che i tuoi colleghi utilizzino i dispositivi di protezione individuale e collettiva e che rispettino le procedure di sicurezza, in caso di mancanze dovrai dar loro le corrette indicazioni; in caso di persistenza nell’inosservanza dovrai interrompere l’attività del collega e informare i superiori;
- Verificare che solo i lavoratori correttamente formati accedano a zone che li espongono a quei rischi specifici;
- Richiedere l’osservanza delle misure di controllo in caso di situazioni di rischio e, a fronte di una minaccia immediata, coordinare i lavoratori per le procedure di evacuazione del posto di lavoro o dell’area pericolosa;
- Informare i lavoratori esposti ad un rischio, di quale rischio si tratti e delle misure di prevenzione e protezione da adottare;
- Astenersi dal richiedere al lavoratore di riprendere l’attività in una situazione di lavoro a rischio, a meno che non sussistano eccezioni debitamente motivate;
- Segnalare tempestivamente alla direzione le situazioni di potenziale pericolo o le deficienze dei sistemi di protezione individuale o collettiva di cui si sia venuti a conoscenza;
- Interrompere l’attività lavorativa temporaneamente se rilevassi condizioni di pericolo o deficienze nei mezzi di prevenzione dei rischi;
- Frequentare i corsi di formazione appositi per preposto con regolarità.
Il percorso di formazione del preposto
Come per tutte le figure chiave della prevenzione e sicurezza sul lavoro, il preposto deve ricevere un’adeguata formazione specifica a cui seguono corsi di aggiornamento ogni cinque anni.
La durata minima dei corsi e i contenuti sono stati stabiliti nel corso dell’accordo tra Stato, Regione e Province autonome di Trento e Bolzano del 21/12/2011.
Importante è che, se desideri avere una formazione nell’ambito della prevenzione e sicurezza sul lavoro, ti rivolga ad enti accreditati e riconosciuti come Gruppo Errepi Srl.
Responsabilità e strumenti
Nei confronti del preposto sulla sicurezza di possono avanzare responsabilità civili e penali. L’articolo 56 del D.Lgs. 81/2008 prevede sanzioni in caso di violazioni degli obblighi previsti nella normativa.
Questa prevedere per i reati:
- l’arresto da uno a tre mesi;
- multe che possono variare da 300 a 2000 Euro.
Il preposto può tutelarsi e dimostrare di adempiere ai propri obblighi grazie a segnalazioni scritte. Quindi ricorri sempre a mezzi rintracciabili quando effettui le tue comunicazioni in merito alle lacune dei sistemi di protezione, delle procedure o dei macchinari.
Con la stessa metodologia riporta le segnalazioni per il mancato rispetto delle procedure da parte degli altri lavoratori.


