Il nuovo Accordo del 17 aprile 2025 ha previsto, per i datori di lavoro che operano in contesti di cantieri temporanei o mobili, l’obbligo di un modulo aggiuntivo di almeno 6 ore, accanto al corso base di 16 ore. Ma di cosa si tratta esattamente? E come si svolge?
Perchè è stato introdotto il modulo Cantieri?
La motivazione è chiara: i cantieri rappresentano uno dei contesti lavorativi a più alto rischio nel nostro Paese, con pluralità di soggetti coinvolti (committente, appaltatore, subappaltatore), molteplici fonti di pericolo e necessità organizzative di coordinamento della sicurezza. L’articolo 97 del D.Lgs. 81/2008 (Testo Unico sulla salute e sicurezza) già richiede il coordinamento in fase di progettazione ed esecuzione dei lavori, ma con l’Accordo 2025 si intende potenziare la preparazione del datore di lavoro anche sotto il profilo della formazione obbligatoria.
In altri termini, l’introduzione del modulo Cantieri risponde all’esigenza di elevare la competenza del datore di lavoro nei cantieri, affinché possa assumere un ruolo attivo nella gestione della sicurezza, non solo come adempimento formale, ma come attore organizzativo, consapevole e responsabile.
I riferimenti normativi del nuovo modulo
L’Accordo 17 aprile 2025 è adottato in attuazione dell’articolo 37, comma 2, del D.Lgs. 81/2008, che stabilisce che «la durata, i contenuti minimi e le modalità della formazione … sono definiti mediante accordo in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome».
Nel testo del nuovo Accordo sono specificati tutti i percorsi formativi, con tempi, contenuti e modalità, e sono abrogati i precedenti Accordi frammentati.
In particolare – anche se l’Accordo non sempre dettaglia singolarmente tutti i moduli nei testi sintetici – per i datori di lavoro che operano in cantieri temporari o mobili è previsto questo modulo di formazione specifica in materia di salute e sicurezza.
Programma del modulo Cantieri per DDL
Il modulo Cantieri, della durata minima indicata di 6 ore aggiuntive rispetto alla formazione base per il datore di lavoro, approfondisce i seguenti aspetti:
- Normativa specifica del settore edile e dei cantieri temporanei o mobili: ruoli del committente, responsabile dei lavori, appaltatore, subappaltatore; obblighi del datore di lavoro in questo contesto.
- Rischi tipici dell’attività in cantiere: cadute dall’alto, movimenti terra, attrezzature, ponteggi, vibrazioni, rumore, esposizioni specifiche.
- Organizzazione della sicurezza in cantiere: redazione del piano di sicurezza e coordinamento, gestione del rischio nella fase di esecuzione, prevenzione delle interferenze tra le attività dei vari operatori.
- Misure di prevenzione e protezione specifiche del settore: scavi, demolizioni, uso di attrezzature complesse, uso di DPI e protezione collettiva, segnaletica temporanea e gestione delle emergenze in cantiere.
- Verifica, controllo e miglioramento delle misure di sicurezza in cantiere: flussi di comunicazione, vigilanza, documentazione e audit di sicurezza.
Questo programma mira a dare al datore di lavoro che opera in cantieri gli strumenti operativi per gestire in modo concreto la sicurezza, oltre ad adempiere all’obbligo normativo di formazione.
Modalità di fruizione del corso per datori di lavoro
Il modulo può essere erogato in modalità aula, videoconferenza sincrona oppure e-learning, purché la modalità scelta rispetti i requisiti stabiliti dall’Accordo in termini di verifiche, interattività e tracciamento.
È importante che la piattaforma o l’ente formatore garantiscano la presenza del fascicolo del corso, la verifica di apprendimento finale, e che sia conservata la documentazione del percorso (registro presenze, elenco partecipanti, docenti).
Inoltre, per il modulo Cantieri, è opportuno che gli esempi, le esercitazioni e i casi trattati siano specifici per l’ambito cantiere, per renderlo effettivamente utile alla realtà operativa del datore di lavoro.
Sanzioni e obblighi di adempimento
Il modulo Cantieri costituisce parte integrante dell’obbligo formativo per il datore di lavoro che opera nei cantieri, così come previsto dall’Accordo. Il mancato svolgimento del modulo comporta che l’impresa e il datore di lavoro siano esposti ad inadempimento normativo, ai sensi del D.Lgs. 81/2008. Le sanzioni possono essere di natura amministrativa e penale, in relazione all’articolo 37 e alle altre disposizioni che regolano la responsabilità del datore di lavoro in materia di salute e sicurezza.
Dal punto di vista pratico, la mancata formazione (o la formazione svolta non conforme) può comportare:
- aggravamento delle responsabilità del datore di lavoro in caso di infortunio in cantiere;
- possibili procedimenti sanzionatori da parte degli organi di vigilanza (ASL, INAIL) o dell’autorità giudiziaria;
- maggiore rischio reputazionale per l’azienda e potenziali ripercussioni sull’attività produttiva.
Opportunità per il miglioramento della sicurezza
In conclusione, il modulo “Cantieri” introdotto dall’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 rappresenta un passo importante verso una formazione specialistica e mirata per i datori di lavoro nei cantieri, riconoscendo la complessità e i rischi specifici di questo ambito.
Le imprese che operano in tali contesti farebbero bene a considerare tale modulo non solo un adempimento, ma un’opportunità per migliorare la gestione della sicurezza e ridurre concretamente i rischi.
Gli enti accreditati, come Gruppo Errepi Srl, con sede a Monza e accreditato da Regione Lombardia, sono abilitati a erogare sia il corso base per datori di lavoro che il modulo Cantieri, garantendo la piena aderenza alla nuova normativa e la qualità dei contenuti formativi.
Grazie a un team di formatori esperti nel settore, Gruppo Errepi assicura un percorso professionale, aggiornato e conforme alle disposizioni dell’Accordo Stato Regioni 2025.


